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Metodo Montessori in adolescenza

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Metodo Montessori in adolescenza

I principi del metodo Montessori

Il metodo Montessori è un sistema educativo che favorisce uno sviluppo armonico di tutte le competenze personali, cognitive e relazionali quali, ad esempio, l’acquisizione di un pensiero critico, la capacità di collaborazione, la risoluzione dei conflitti, la pianificazione, l’indipendenza, l’etica, l’empatia, l’autostima, la consapevolezza e la gestione degli stati emotivi. 

I principi che caratterizzano l’approccio educativo del metodo Montessori si basano sul naturale desiderio di scoperta dell’individuo e mirano a incoraggiarlo attraverso l’interazione con l’ambiente, con i compagni e con l’insegnante.

Uno dei principi fondamentali del metodo Montessori è la creazione di classi di età mista per fascia di età (0-3, 3-6, 6-12, 12-18 anni), mirate a stimolare la socializzazione, la collaborazione e l’apprendimento tra pari.

Un altro elemento di particolare rilievo è che lo studente è lasciato libero di scegliere in autonomia, all’interno di una gamma di opzioni definite dall’insegnante, le attività educative da svolgere e il tempo da dedicarvi.

Per questo motivo, l’ambiente didattico è costruito in modo da stimolare l’apprendimento e arredato con mobili e oggetti con cui gli studenti possano interagire anche senza l’intervento di un adulto (soprattutto per quanto riguarda gli studenti più piccoli). Allo stesso modo, anche il materiale didattico è realizzato in modo da favorire l’apprendimento per scoperta: il metodo Montessori, infatti, prevede che lo studente raggiunga i propri obiettivi attraverso un processo di autovalutazione e autocorrezione, anziché attraverso la valutazione esterna dell’insegnante.

Infine, le attività didattiche sono solitamente svolte in blocchi orari ininterrotti di circa tre ore (anziché un’ora), così da favorire lo sviluppo delle capacità di attenzione e concentrazione degli studenti.

Il metodo Montessori in adolescenza

Quando si parla di metodo Montessori, solitamente ci si riferisce a un sistema educativo rivolto ai bambini (anche molto piccoli), finalizzato a supportare lo sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale nei primi anni di vita. 

In realtà, Maria Montessori ha dedicato molta attenzione anche alla delicata fase dell’adolescenza, da lei chiamata “terzo piano dello sviluppo individuale”. Durante questo periodo, infatti, l’adolescente sviluppa quelle capacità sociali e quei sentimenti di giustizia e di dignità personale che lo preparano a divenire un adulto, un essere sociale in grado di interagire positivamente all’interno della comunità.

Il percorso educativo proposto per questa fase dell’età evolutiva è, quindi, finalizzato soprattutto a fornire allo studente gli strumenti necessari per esplorare se stesso e il mondo circostante, così da comprendere meglio le proprie aspirazioni, i propri obiettivi e iniziare a pianificare il proprio futuro. 

In questo senso, il sistema educativo montessoriano guida l’adolescente nella costruzione di una “bussola”, un sistema di navigazione personale da utilizzare per orientarsi in modo efficace tra le diverse scelte che la vita gli porrà di fronte.

Caratteristiche distintive di una Scuola Secondaria Montessori

Rispetto alla scuola secondaria (medie e superiori) tradizionale, la scuola Montessori presenta diverse caratteristiche distintive che, in alcuni casi, si discostano anche di molto dall’approccio educativo “standard”.

Innanzitutto, l’organizzazione dell’apprendimento è concordata dal docente con gli alunni e le loro famiglie, e viene costruita a livello individuale, tenendo conto dei tempi e delle modalità di apprendimento del singolo allievo. 

Inoltre, lo studente è incoraggiato a scegliere e organizzare liberamente gran parte della propria attività scolastica, decidendo in autonomia da quale materia iniziare a studiare, quali argomenti approfondire e quali materiali didattici (fogli di lavoro, materiali auto-correttivi, libri di testo) utilizzare. Anche lo spazio-classe, organizzato per aree didattiche e come ambiente polifunzionale, è strutturato in modo da favorire la libera scelta dello studente.

A questi momenti di attività libera si alternano le lezioni frontali e i lavori di gruppo guidati dall’insegnante, che presenta alla classe argomenti e spunti di riflessioni che sarà possibile approfondire con l’ausilio di materiali, laboratori e strumenti educativi. È importante notare che il ruolo stesso dell’insegnante montessoriano risulta molto diverso da quello dell’insegnante tradizionale: nella scuola Montessori, infatti, non sono previste verifiche, interrogazioni o compiti in classe finalizzati all’elaborazione di un voto o un giudizio, bensì delle griglie e dei formulari che il docente può utilizzare -senza, tuttavia, condividerle con la classe- per annotare i progressi, i comportamenti e le eventuali difficoltà dei suoi studenti.

Anche in questo caso, infatti, lo studente è chiamato ad effettuare una costante autovalutazione, anziché affidarsi al giudizio esterno del docente. Questa autovalutazione può essere registrata attraverso un diario personale o durante colloqui periodici con l’insegnante e con la famiglia e riguardare sia riflessioni sul proprio livello di apprendimento sia sui progressi osservati nei rapporti sociali e nelle cosiddette “competenze trasversali”.

Infine, come avviene anche per la scuola dell’Infanzia e la scuola primaria, anche nella scuola secondaria le classi sono eterogenee per età (ad eccezione di quelle per cui è previsto un esame finale), in modo tale da favorire, da un lato, l’apprendimento per imitazione dei più piccoli, che possono prendere a modello i compagni più grandi e, dall’altro, il senso di responsabilità e l’autostima dei più grandi, che traggono soddisfazione e gratificazione personale dall’aiuto dato ai compagni più giovani.

Per approfondire

I principi della pedagogia Montessoriana e le sue applicazioni nelle diverse fasce d’età sono approfonditi nel Master Online LA PEDAGOGIA MONTESSORIANA, tenuto dall’Educatrice Montessori Raffaella Rossi.

Il Master è costituito di sei moduli, ciascuno suddiviso in quattro lezioni, dedicati ai diversi aspetti che caratterizzano il sistema educativo montessoriano:

  1. MODULO I – INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA MONTESSORI
  2. MODULO II – I PRINCIPI FILOSOFICI
  3. MODULO III – IL RUOLO DELL’ADULTO
  4. MODULO IV – IL MATERIALE DIDATTICO (attività di vita pratica, educazione dei sensi, linguaggio)
  5. MODULO V – IL MATERIALE DIDATTICO (matematica, educazione cosmica, ambiente esterno, arte e creatività)
  6. MODULO VI – SVILUPPO PERSONALE, EMOTIVO E SOCIALE