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Vacanze con i bambini: idee e consigli per genitori

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Vacanze con i bambini: idee e consigli per genitori

Per bambini e genitori, l’estate è il momento di pianificare e godersi le vacanze: organizzare un bel viaggio, andare al mare, fare una gita fuori porta o vivere esperienze uniche anche rimanendo a casa!

Le vacanze estive sono un periodo fondamentale per i più piccoli, non solo di riposo ma anche di crescita. La possibilità di passare più tempo con i genitori, esplorare posti nuovi e dedicarsi ai propri hobby “a tempo pieno”, infatti, è fondamentale per lo sviluppo delle competenze relazionali e per la costruzione di personalità e individualità tanto quanto i mesi passati sui banchi di scuola.

Ma come fare per trarre il massimo dalle vacanze estive?

Ecco alcune idee e alcuni consigli per organizzare la vacanza perfetta o godersi una “staycation” rilassante e divertente a casa.

Vacanze fuori casa: 3 consigli per prepararsi al meglio

Organizzare un viaggio con tutta la famiglia può richiedere molto impegno e una lunga preparazione. Bisogna tener conto delle esigenze dei più piccoli, dei loro tempi, delle loro abitudini: è importante non “scombussolarli” troppo ma comunque farli uscire dalla propria comfort zone e incoraggiarli ad esplorare e conoscere cose nuove. 

Allo stesso tempo, dev’essere un momento di relax e divertimento anche per gli adulti ed è, quindi, essenziale, non caricarsi di troppi impegni e cose da fare, sia durante la pianificazione che durante la permanenza.

  1. Scegliere attentamente la destinazione
    Definire la meta è il primo “scoglio” da superare. Per evitare capricci o malumori, è molto importante non imporre la scelta dall’alto, ma discuterne anche con i bambini, tenendo conto dei loro gusti e delle loro aspettative.

    È bene preferire destinazioni non troppo lontane o che, comunque, non richiedano tempi di viaggio eccessivamente lunghi (soprattutto se il bambino è molto piccolo, ha paura dell’aereo o non è ancora abituato a viaggiare). Conoscere culture lontane ed esotiche è, certamente, molto educativo, ma può anche rappresentare una fonte di stress aggiuntivo e stanchezza sia per i bambini che per i genitori.

    Infine, bisogna assicurarsi che la destinazione e la location selezionate siano a misura di bambino: ad esempio, luoghi poco affollati e rumorosi, alberghi “family-friendly”, villaggi turistici che offrano servizi di baby club o baby parking e così via.
  2. Viaggiare preparati
    Nei giorni che precedono la partenza, è bene stilare una lista di tutte le cose di cui può avere bisogno il bambino, da portare in valigia o procurarsi una volta arrivati a destinazione: articoli per le necessità del piccolo (vasino/riduttore da water, passeggino leggero), valigetta di pronto soccorso, saponi e detergenti delicati e un numero più che sufficiente di cambi d’abito (in questo caso, è sempre meglio abbondare).
  3. Accettare l’imprevisto
    Anche con la migliore pianificazione, non si può mai essere certi che tutto vada come stabilito. D’altronde, però, viaggiare in posti nuovi e sconosciuti significa anche allontanarsi dalla propria routine e abbracciare l’imprevisto, anche se questo comporta un rimescolamento delle carte in tavola. Non ha senso crucciarsi perché il museo che si intendeva visitare è chiuso per lavori o perché durante la giornata di mare scoppia un acquazzone: si può trovare comunque qualcos’altro da fare o, nel peggiore dei casi, se ne può approfittare per riposarsi in albergo e giocare insieme.

Vacanze a casa: 3 idee per divertirsi con i bambini

Se, per motivi di lavoro, economici o familiari, non è possibile partire per un viaggio e allontanarsi da casa, l’estate è comunque il momento dell’anno in cui le città si animano di più ed è possibile fare esperienze memorabili anche restando “a portata di piede”.

  1. Vivere la propria città come farebbe un turista

Prima di partire per un viaggio, è normale informarsi sulle principali attrazioni turistiche, sui musei, sui monumenti e sulla storia del posto. 

Perché non fare la stessa cosa sui dintorni della propria città? Basta una veloce ricerca online per scovare piccole perle nascoste di cui magari non si è a conoscenza o che non si visitano da molto tempo, così da farle scoprire anche ai propri bambini. Per rendere il tutto più divertente, è possibile stilare insieme un vero e proprio itinerario di viaggio e, se il bimbo non è troppo piccolo, passare tutta la giornata in esplorazione, fermandosi a mangiare in ristoranti tipici del posto oppure assaggiando sapori nuovi in ristoranti etnici.

Un altro aspetto da non trascurare sono gli spettacoli dal vivo e le attività tipicamente estive che molte città organizzano durante la bella stagione: concerti, fiere, mostre temporanee nei musei, cinema all’aperto, notti bianche, ecc.

2. Andare in campeggio… sul balcone di casa

Per i bambini, l’idea di dormire in tenda, all’aperto e sotto le stelle è molto affascinante. Ovviamente, l’aspetto naturalistico di questa esperienza è molto difficile da ricreare in casa se non si ha un bel giardino o uno spazio verde nei dintorni, ma è possibile replicare l’atmosfera del campeggio anche in appartamento, sul balcone di casa (se abbastanza grande) o in soggiorno.

Se lo spazio è sufficiente e i bambini sono già grandicelli, si può anche organizzare un pigiama party con amici o cuginetti.

3. Fare un picnic al parco o in giardino

Le vacanze estive sono anche l’occasione per passare più tempo all’aperto, immersi nel verde e a contatto con la natura. Organizzare un picnic al parco oppure nel giardino di casa può essere un’esperienza nuova ed entusiasmante per i più piccoli: bastano alcuni snack, delle bevande fresche, un bel cestino e la tipica tovaglia a quadri per rendere una semplice merenda qualcosa di speciale.

 

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